Monitoraggio della corrosione sotto sforzo di acciai trafilati tramite emissione acustica

  • E. Proverbio
  • P. Longo
  • L. Gaillet

Abstract

L’attuale normativa europea (ISO DIS 15630) prescrive di valutare la suscettibilità alla tensocorrosione
degli acciai, utilizzati nelle strutture in c.a.p., in base al tempo di rottura di campioni, mantenuti sotto
carico costante, pari ad 80% del carico di rottura, a contatto con soluzioni acide, che si differenziano per
il tenore di ioni tiocianato. La soluzione ad elevato tenore di tiocianato d’ammonio (soluzione A) risulta
invero troppo aggressiva, non riproducendo le reali condizioni di servizio. La soluzione contenente un
basso tenore di agenti aggressivi (cloruri, solfati e tiocianati), denominata Soluzione B, è più
rappresentativa, ma fornisce viceversa tempi di rottura troppo lunghi. Di conseguenza, una problematica
aperta in campo scientifico è l’individuazione di una soluzione di laboratorio, che garantisca un buon
compromesso tra rappresentatività delle condizioni di servizio e durata delle prove.
Nel presente lavoro la suscettibilità alla tensocorrosione di un acciaio trafilato eutettoide di uso
commerciale viene valutata utilizzando una soluzione di prova, che è una modifica della soluzione B
riportata dalla normativa. Si è visto che la variazione di alcuni parametri di prova (potenziale di
polarizzazione, aerazione della soluzione, presenza di un’interfaccia liquido – aria) determina differenti
meccanismi di rottura (corrosione tipo pitting, infragilimento da idrogeno, corrosione sotto sforzo).
Monitorando alcune prove tramite un dispositivo di rilevamento di segnali di emissione acustica, si è
altresì verificato che la tipologia di emissione si differenzia in base ai fenomeni corrosivi, che hanno
luogo durante le prove.

Published
2013-07-03
Section
Memorie