Modelli per la previsione della corrosione da CO2: confronto e applicazione a casi reali

  • V. Balostro
  • A. Restelli
  • G. Gabetta

Abstract

La corrosione interna da CO2 è il meccanismo di danno più importante per le condotte che trasportano
idrocarburi. Per un adeguata scelta dei materiali di costruzione è necessario essere in grado di prevedere
l evoluzione della corrosione in funzione delle caratteristiche del fluido trasportato, e la resistenza delle
diverse classi di acciai. Sono disponibili vari modelli predittivi che sulla base dei principali parametri chimicofisici
permettono di valutare la velocità di corrosione attesa. La maggior parte di questi modelli si fonda
sull interpolazione di dati sperimentali, rielaborati e corretti a partire da osservazioni di campo. Esiste poi un
modello più complesso, elaborato dall Università dell Ohio, che è basato sul comportamento chimico-fisico del
metallo descritto da equazioni di stato. Gli autori di questo lavoro hanno svolto un esercizio comparativo
consistente nell applicazione di diversi modelli ad alcuni casi reali. I risultati ottenuti sono stati confrontati
tra di loro e, ove possibile, paragonati con osservazioni e misure disponibili. In generale si può affermare che i
modelli a disposizione danno un utile indicazione per la selezione materiali e per l interpretazione di casi di
rottura; in genere però i dati che si ottengono sono conservativi e non sono in accordo con le velocità di
corrosione effettivamente misurate in campo. Se l’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere un valore numerico
che sia veramente significativo per la previsione della vita di un componente, è necessario approfondire lo
studio delle diverse metodologie.

Published
2013-07-02
Section
Memorie