VALUTAZIONE DELLA RESISTENZA ALLA CRICCABILITA’ A CALDO DI BRONZI PER APPLICAZIONI ARTISTICHE

  • M. Merlin
  • G. L. Garagnani
  • G. Venturi Pagani Cesa

Abstract

In questo studio vengono presentati i risultati di una campagna di prove condotte al fine di valutare la resistenza alla formazione di cricche a caldo in leghe di rame da fonderia per applicazioni artistiche. Queste prove si inseriscono all’interno di una estesa ricerca, volta all’ottimizzazione delle proprietà estetiche e funzionali di queste leghe. L’attività di ricerca (inquadrata all’interno del progetto EUREKA PROJECT E! 2210-Eurocare), ha avuto come scopo lo sviluppo di leghe a base rame per applicazioni artistiche con basso contenuto di Pb e con adeguate caratteristiche tecnologiche, in termini di colabilità, saldabilità, e livello di finitura superficiale. La presenza di Pb in lega permette di ottimizzare molte di queste caratteristiche, mentre la sua pericolosità si fa particolarmente sentire nei confronti degli operatori addetti alle fasi di finitura superficiale dei getti. I test di resistenza al fenomeno della criccabilità a caldo (“hot tearing”) sono stati eseguiti su di una selezione di quattro leghe innovative, il cui comportamento è stato confrontato con quello della lega tradizionalmente utilizzata nelle fonderie artistiche, il bronzo Cu85/Sn5/Zn5/Pb5. Lo studio della suscettibilità delle varie leghe al fenomeno dell’hot tearing è stato preceduto da una valutazione del tipo di test da utilizzare. La scelta del test è caduta su una configurazione del tipo “dog-bone”, in ragione della maggior praticità e funzionalità di questo dispositivo rispetto ad altri. È stata quindi eseguita una caratterizzazione macro e micro strutturale delle zone di frattura per le varie leghe oggetto dell’indagine, che ha consentito di far emergere le potenzialità applicative dei bronzi innovativi per fonderia artistica a basso contenuto di piombo.
Published
2007-07-02
Section
Memorie