CARATTERIZZAZIONE DELL’EVOLUZIONE MICROSTRUTTURALE DI UNA LEGA Ni-22Cr-12Co-9Mo A 700 E 800°C.

  • M. Cabibbo
  • E. Gariboldi
  • S. Spigarelli
  • D. Ripamonti

Abstract

La lega Ni-22Cr-12Co-9Mo, nota anche come lega Inconel 617®, generalmente annoverata tra le superleghe rafforzate per soluzione solida e relativamente diffusa per impieghi ad elevata temperatura, é anche uno dei materiali candidati per alcuni componenti nei più ambiziosi progetti europei e statunitensi per futuri impianti di generazione di energia. La microstruttura della lega é stata indagata nella condizione solubilizzata, tipica della sua messa in esercizio, e dopo una serie di prove di creep e invecchiamenti a breve, medio e lungo termine (tra 10 e oltre 3·104 h) a 700 e 800°C. Diverse tecniche sperimentali sono state utilizzate per queste indagini: analisi in microscopia ottica, SEM, TEM, analisi DSC. Tra gli aspetti microstrutturali che caratterizzano il comportamento della lega nel campo di temperature indagato appare particolarmente rilevante la presenza di precipitati sia inter- che intragranulari. Si tratta di carburi, sia (Cr,Mo,Fe)23C6 che di altro tipo, ma anche di fase ä-Ni3Mo ed infine di fase y’-Ni3(Al,Ti). Essi svolgono un ruolo importante e la loro presenza, dimensione e quantità nelle diverse temperature e tempi di esposizione influenzano significativamente il comportamento meccanico della lega. L’instabilità microstrutturale osservata per la lega suggerisce di porre attenzione nell’utilizzo di dati di creep ottenuti con prove ad ‘alte’ temperature per prevedere il comportamento a minori temperature, onde evitare eccessive sovrastime della resistenze a creep.
Published
2007-03-30
Section
Memorie