CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DEL GRADO DI COMPLICAZIONE DELLE FORME DEI COMPONENTI SINTERIZZATI

  • G. F. Bocchini

Abstract

Per agevolare la comprensione dei criteri in base ai quali classificare le difficoltà di forma di com-ponenti meccanici sinterizzati si premettono delle indicazioni di base sulla formatura mediante pressatura entro stampi rigidi di miscele di polveri metalliche. L’aumento di densità apparente, dal valore tipico della polvere in riempitura, versata per gravità nella cavità dello stampo, a quello raggiunto alla fine dell’addensamento, consente di ottenere corpi coerenti di forma definita. Poiché il comportamento delle polveri sottoposte a pressione differisce sostanzialmente da quello dei li-quidi, nel caso di particolari che presentano spessori diversi nel senso della pressatura è necessa-rio suddividere idealmente le forme in prismi, ognuno individuato da una determinata altezza. Per ogni prisma così individuato lo stampo deve idealmente presentare una coppia di punzoni. In ogni prisma, inoltre l’addensamento deve tendenzialmente essere bilaterale, simmetrico e simultaneo. Il numero di spessori in senso assiale, pertanto, costituisce un elemento di base per la classificazione delle difficoltà di forma. Al contrario, a differenza delle lavorazioni competitive, le caratteristiche dei profili dei pezzi in pianta non hanno peso significativo sulla valutazione delle complicazioni di forma: un ingranaggio con foro scanalato ed una semplice bussola cilindrica appartengono alla stessa categoria. Si presenta poi una serie di pezzi, suddivisi per grado di difficoltà. L’immissione sul mercato di presse multipiastra a controllo numerico ha reso più agevole e controllabile la for-matura di pezzi di geometria complicata con caratteristiche fisico-geometriche costanti. In questo modo, anche le proprietà meccaniche dei sinterizzati rispettano le necessarie esigenze di qualità.
Published
2008-07-30
Section
Memorie