STUDIO DELLA CORROSIONE INTERSTIZIALE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI AISI 316L, AISI 304L E AISI 444

  • T. Bellezze
  • A. Quaranta
  • G. Roventi
  • R. Fratesi

Abstract

Nel presente lavoro è stata studiata la suscettibilità alla corrosione interstiziale degli acciai inossidabili austenitici AISI 316L e 304L e dell’acciaio inossidabile ferritico AISI 444. Sono stati effettuati test di immersione a 40 °C in soluzione di FeCl3 1% in peso, utilizzando formatori artificiali d’interstizio (“crevice former”); sono stati poi eseguiti test elettrochimici di polarizzazione anodica a 80 °C in una soluzione contenente 1000 mg dm-3 di Cl-, sia in presenza che in assenza di formatori d’interstizio, al fine di determinare i potenziali di corrosione localizzata per crevice e per pitting. La sperimentazione è stata eseguita sia su campioni tal quali che su campioni sottoposti a trattamento di decapaggio-passivazione con una soluzione acida a base di HF e HNO3, per migliorarne la resistenza a corrosione. Dai risultati ottenuti è emerso un certo disaccordo tra i due tipi di prove. Infatti, dai test di immersione, l’acciaio AISI 444 è risultato il peggiore in termini di resistenza a corrosione per crevice, con addirittura un ulteriore peggioramento dopo il trattamento di passivazione. I risultati dei test elettrochimici hanno invece mostrato che questo acciaio presenta potenziali d’innesco della corrosione localizzata (sia per pitting che per crevice) più elevati rispetto a quelli degli altri acciai testati; inoltre, il potenziale d’innesco della corrosione localizzata dell’acciaio AISI 444 risulta incrementato dal trattamento di passivazione appositamente realizzato.
Published
2008-01-29
Section
Memorie