Recenti sviluppi nell'utilizzo della combustione ad ossigeno nelle stazioni di preriscaldo siviera e nei forni di riscaldo per acciaio

  • N. Corna
  • F. Dentella

Abstract

L’utilizzo di sistemi di combustione ossigeno-combustibile, una tecnologia di riferimento per numerose
applicazioni nel settore siderurgico, non è stato largamente applicato nelle stazioni di preriscaldo
siviera e nei forni di riscaldo per acciaio. Questo articolo illustra le ragioni che hanno limitato la penetrazione
delle tradizionali tecnologie ad ossigeno in questi settori e dimostra come l’applicazione dell’ossigeno puro,
tramite sistemi di combustione diluita flameless e a doppio ossidante, sia in grado di superare queste
barriere e di rispondere alle esigenze specifiche di entrambi i processi. I risultati delle applicazioni
dell’ossigeno nelle stazioni di riscaldo siviera hanno portato non solo ad una sensibile diminuzione dei costi
operativi, ma anche ad una maggiore flessibilità nella gestione del processo, con un’influenza positiva su
buona parte del ciclo di produzione dell’acciaio, dalla fase di fusione a quella di colata. I forni di
riscaldo presentano invece necessità diverse secondo la taglia e la configurazione specifica. L’utilizzo
dell’ossigeno, in particolare come intervento di revamping su forni esistenti, può consentire, con
investimenti limitati, significativi incrementi di produttività sui grandi forni continui, la diminuzione
dei costi operativi sui forni batch ed una maggiore uniformità di temperatura nei forni da forgia.

Published
2011-07-24
Section
Memorie