Cromatura e PVD decorativi per il miglioramento della resistenza alla corrosione di componenti in lega 6060

  • M. Gelfi
  • D. Mondini
  • P. Colombi
  • G.M. La Vecchia

Abstract

Numerose esperienze hanno mostrato che su componenti ricoperti con rivestimento galvanico e PVD gli inneschi
di corrosione si localizzano preferenzialmente nelle zone meno accessibili del pezzo, oltre che in corrispondenza
degli spigoli, che possono concentrare le tensioni presenti nel rivestimento portando ad una sua rottura
prematura. In questo lavoro si sono considerati componenti in lega 6060 contenenti fori e sottosquadri, allo
scopo di valutare l’effetto che può avere la finitura superficiale di pretrattamento delle superfici nell’accentuare o
ridurre i problemi di corrosione collegabili alla geometria del pezzo. I campioni preparati con diversi tipi di
finitura meccanica sono stati studiati mediante analisi morfologiche condotte al microscopio elettronico a
scansione (SEM). Successivamente i campioni sono stati rivestiti con cromatura decorativa standard (Ni + Cr) e
PVD (ZrCN) e infine sottoposti a prove di nebbia salina. Le stesse indagini sono state ripetute anche sostituendo
lo strato Ni/Cr con un multistrato Ni/Cu/Ni/Cr; questi ultimi campioni hanno evidenziato un significativo
incremento della resistenza alla corrosione. Prove di nanoindentazione e misure di stress residuo effettuate
mediante diffrazione dei raggi X hanno permesso di far luce sul ruolo benefico giocato dall’interlayer di rame nel
migliorare le proprietà meccaniche e la resistenza alla corrosione.

Published
2011-06-24
Section
Memorie