Materiali magnetici dolci

  • M. Viganò

Abstract

Si espongono inizialmente delle considerazioni di opportunità sull’esigenza di limitare i consumi
energetici. Una semplice analisi della ripartizione dei consumi nazionali evidenzia come una quota
non trascurabile dei consumi di energia elettrica sia collegata a motori per applicazioni di larga
serie. Questa constatazione suggerisce i possibili vantaggi di impiego della metallurgia delle polveri
per soluzioni tecniche innovative. Dopo una serie di richiami di elettrotecnica si mostra come il
rendimento dei motori elettrici, per quanto molto più elevato di motori di altro tipo, sia comunque
limitato superiormente dalle perdite nel ferro. Questa constatazione ha finora impedito l’impiego di
materiali sinterizzati tradizionali per i quali il processo termico genera una diminuzione
inaccettabile della resistività e la conseguente impossibilità di impiego per eccessive perdite per
correnti parassite nel nucleo. L’impiego di polveri di nuova concezione, costituite da granuli di ferro
puro rivestiti di strati isolanti, consente di ridurre sostanzialmente i possibili effetti negativi delle
perdite per correnti parassite. In questo modo si possono realizzare componenti da polveri in grado di
funzionare correttamente fino a frequenze dell’ordine di 1000 Hz.
Si espongono poi delle indicazioni di ordine progettuale, secondo le quali i materiali SMC offrono ai
progettisti una ulteriore possibilità per il loro lavoro: la tridimensionalità. Si conclude con la
presentazione di alcuni esempi e con delle indicazioni di tipo generale sui possibili vantaggi delle
nuove soluzioni, anche in termini di riciclabilità a fine vita.

Published
2011-04-24
Section
Memorie